Il Sistema sanitario inglese (NHS) e i tagli alla spesa

Ottimizzare le risorse ed investire in nuovi farmaci e trattamenti grazie ai tagli

Il sistema sanitario inglese ha appena pubblicato un piano particolareggiato – elaborato con medici di famiglia e farmacisti - per tagliare le prescrizioni per i trattamenti inefficaci, a prezzi superiori e a basso valore. Con il risparmio di centinaia di milioni di sterline dalla spesa farmaceutica, sperano di ottimizzare le risorse per investire in nuovi e più efficaci farmaci e trattamenti

Per arrivare alla decisione di quali trattamenti non rendere più concedibili è stata avviata una consultazione nazionale, che ha identificato 18 trattamenti che non dovrebbero più essere consentiti a carico del sistema sanitario, con un risparmio di 141 milioni di sterline.

La consultazione ha proposto dapprima di limitare la prescrizione di prodotti per patologie minori, quali prodotti per la tosse e le malattie da raffreddamento, colliri, lassativi e creme solari, che attualmente costano ai contribuenti 50-100 milioni di sterline l’anno.

Questa consultazione ha anche valutato i prodotti fitoterapici e omeopatici, classificandoli come “prodotti con scarsa efficacia clinica, per i quali non ci sono evidenze robuste di efficacia o ci sono significativi problemi di sicurezza”.

Chiaramente questa posizione scatena e scatenerà polemiche; di sicuro a livello metodologico, il fatto che questi tagli nascano da una condivisione delle opinioni degli operatori li fa sentire meno “calati dall’alto”.

Fonti: 

https://www.england.nhs.uk/2017/07/medicine-consultation/

26 settembre 2017


Approfondimento Legislazione e fiscalità

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