Telemedicina e ruolo della farmacia per la continuità assistenziale

Il valore della telemedicina e le prime applicazioni pratiche

Le farmacie si rivelano indispensabili nella pianificazione della sanità territoriale, un discorso che vale in modo particolare per le farmacie rurali.

La telemedicina ricopre un valore strategico nella continuità assistenziale e per la gestione domiciliare, in una riorganizzazione dei servizi sanitari; questo soprattutto vista la crescita delle patologie croniche.

La telemedicina è infatti in grado di abbattere i costi assistenziali di oltre il 60%, a condizione che il modello organizzativo sia chiaro nei criteri di appropriatezza dei percorsi assistenziali e nei ruoli professionali delle molteplici figure sanitarie e socio-sanitarie coinvolte.

Se la tecnologia digitale è dunque matura e numerose sono le best practice e le sperimentazioni, che hanno dato evidenza dei vantaggi offerti dalla telemedicina, rimane, tuttavia, da risolvere ancora il punto critico della sua messa a sistema e della sua capillare diffusione a sostegno dei percorsi di cura.

Diverse regioni stanno iniziando a studiare un’applicazione pratica della telemedicina; interessante il tavolo regionale che è stato convocato nella Regione Sardegna, al quale parteciperanno la direzione generale Sanità dell’assessorato, le aziende ospedaliere della regione, l’Ats della Regione Sardegna (nata a gennaio dall’accorpamento delle sette Asl dell’Isola), la direzione del Servizio sistema informativo, la Fimmg e Federfarma.

Il tavolo dovrà definire risorse e possibilità della telemedicina per conciliare da un lato la domanda di assistenza, soprattutto se proveniente dalle aree remote, con la riorganizzazione dei servizi sanitari resa necessaria dalla fusione delle Asl. 

Sitografia: http://www.federfarma.it/Edicola/Filodiretto/VediNotizia.aspx?id=14289&titolo=Sardegna,-Federfarma-chiamata-al-tavolo-regionale-sulla-tele

14 giugno 2017


Approfondimento Opportunità del web

Senior Editor


Articoli correlati

Contenuto Web