Possibili vantaggi dell'ASA nel ridurre la mortalità da tumore

Lo studio che ne dimostra i risultati associati ad un uso regolare

Durante il convegno annuale dell’American Association for Cancer Research, tenutosi nel mese di aprile, sono stati presentati i dati di uno studio a lungo termine, che ha mostrato come l’uso a lungo termine e regolare dell’acido acetilsalicilico (ASA) sia associato con un ridotto rischio di morte per diverse tipologie di tumori.

Studi precedenti avevano dimostrato l’efficacia di ASA nel ridurre l’incidenza di patologie cardiovascolari e di alcune tipologie di tumori, in particolare il carcinoma colorettale.

Questo studio è stato condotto per 32 anni medi di follow-up su 22.094 donne e 14.749 uomini; di questi, 8.271 donne e 4.591 uomini sono morti di cancro durante il periodo di follow-up.

Confrontando i dati dei pazienti che consumavano regolarmente ASA oppure no, è emerso che il rischio di morte era il 7% inferiore per le donne e l’11% per gli uomini che assumevano regolarmente ASA, per un dosaggio compreso da 500 mg/una volta alla settimana a 500 mg/die. La riduzione maggiore è stata osservata per il carcinoma colorettale (31% nelle donne e 30% negli uomini).

A detta degli stessi ricercatori che hanno compiuto lo studio, sono necessari ulteriori studi per valutare accuratamente il rapporto rischio/beneficio della terapia, possibilmente attraverso uno studio randomizzato.

14 giugno 2017


Approfondimento Terapia

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