La reumatologia festeggia gli anni di platino

Il risparmio per il sistema sanitario grazie al trattamento precoce

Il 14-17 giugno si è celebrato a Madrid il congresso dell’European League Against Rheumatism (EULAR), associazione che festeggia i suoi 70 anni dalla fondazione; questo convegno è stata l’occasione per presentare i risultati della campagna “Don’t delay, connect today” (Non aspettare, entra in contatto) che si propone di mettere in evidenza l'importanza della diagnosi e dell'accesso precoce alle terapie.

La terapia dell’artrite reumatoide ha infatti vissuto negli ultimi 20 anni una rivoluzione; fino a 20-25 anni fa, l’artrite reumatoide era affrontata con un approccio lento, a piramide, partendo da interventi di terapia fisica e non farmacologica, seguiti dalla terapia con FANS, poi glucocorticoidi per arrivare all’ultimo ai farmaci antireumatici modificanti la malattia.

Negli ultimi anni questo approccio è stato sovvertito in quanto si è osservato che un intervento precoce con farmaci modificanti la malattia, convenzionali o biologici, è in grado di arrestare o rallentare la progressione della malattia prima che si verifichino danni articolari permanenti. 

È quindi fondamentale che tutti gli operatori sanitari siano coscienti di questi sviluppi, per consentire un trattamento precoce che è in grado di diminuire la disabilità delle persone affette e consentire alla fine anche un risparmio per il sistema sanitario.

Fonti: http://www.congress.eular.org/index.cfm

http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(17)31577-5/fulltext?rss=yes

03 October 2017


Approfondimento

Senior Editor


Articoli correlati

Web Content Article