Le apnee del sonno causano conseguenze sullo sviluppo cerebrale?

Le principali conseguenze delle apnee del sonno in età pediatrica

Le apnee del sonno pediatriche sono associate a un aumentato rischio cognitivo

Negli adulti la correlazione tra apnee del sonno e evidenza di danno neurologico valutato tramite Risonanza Magnetica Nucleare era già stata evidenziata, così come in modelli animali, ma questa eventualità non era mai stata analizzata in età pediatrica. 

È peraltro noto che le apnee del sonno presentano un’elevata prevalenza in pediatria, con il 5% circa dei bambini affetti. La condizione è causata da un’aumentata resistenza delle vie aeree superiori, ipoventilazione alveolare e occasionale collasso delle vie aeree superiori durante il sonno. Questi eventi, se ricorrenti, possono essere associati a ipossiemia episodica e a risvegli, con conseguente scarsa qualità del sonno e affaticamento. 

Una delle principali conseguenze delle apnee in età pediatrica è l’aumentato rischio di deficit cognitivi e comportamentali e risultati scolastici scadenti. Nella maggior parte degli studi pubblicati, una terapia efficace delle apnee ha portato a significativi miglioramenti delle performance cognitive.

Tramite la valutazione delle immagini ottenute tramite Risonanza Magnetica Nucleare in bambini affetti da apnee vs controlli, è stata osservata una riduzione significativa del volume della materia grigia in tutte le aree della corteccia superiore frontale e prefrontale, superiore, parietale e laterale. Altre alterazioni sono state osservate a livello del tronco cerebrale, della corteccia prefrontale ventrale mediale e del lobo temporale superiore, soprattutto sinistro. I bambini con apnee ostruttive mostrano diminuzione della materia grigia nelle aree cerebrali che controllano le funzioni cognitive e l’umore, anche se queste perdite sono apparentemente indipendenti dai deficit cognitivi. 

I meccanismi alla base di questi cambiamenti, l’esatta natura delle alterazioni della sostanza grigia e la potenziale reversibilità nel momento in cui la patologia è correttamente trattata sono temi ancora da valutare, con ulteriori ricerche in questo campo.

Di sicuro emerge la necessità di una corretta diagnosi e terapia delle apnee del sonno fin dall’età pediatrica.

Fonti: http://www.nature.com/articles/srep44566

24 August 2017


Approfondimento Terapia

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